Riferimenti normativi e legislativi in materia condominiale
Di seguito sono riportati i principali riferimenti normativi che regolano la vita condominiale in Italia. La conoscenza di queste norme è fondamentale per una corretta convivenza e gestione delle parti comuni.
Disciplina del condominio negli edifici. Norme sulle parti comuni, diritti e obblighi dei condomini, assemblea, amministratore, regolamento condominiale.
Definizione delle parti comuni: suolo, fondazioni, muri maestri, scale, tetti, portoni, cortili e tutte le parti necessarie all'uso comune.
Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene.
Disciplina delle innovazioni dirette al miglioramento, all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.
Quando i condomini sono più di otto, la nomina dell'amministratore è obbligatoria. Disciplina della durata dell'incarico e degli obblighi.
Elenco delle attribuzioni: esecuzione delibere, disciplina uso parti comuni, riscossione contributi, rendiconto annuale.
Quorum costitutivi e deliberativi per le assemblee condominiali in prima e seconda convocazione.
La Legge 11 dicembre 2012 n. 220, entrata in vigore il 18 giugno 2013, ha introdotto importanti modifiche alla disciplina condominiale, tra cui: l'obbligo di formazione professionale per l'amministratore, l'istituzione del registro di anagrafe condominiale, nuove norme sulla destinazione d'uso delle parti comuni, la disciplina della mediazione obbligatoria per le liti condominiali, e nuove regole per la tenuta della contabilità condominiale.
La Legge 14 gennaio 2013 n. 4 disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi, tra cui quella dell'amministratore di condominio. La legge prevede che i professionisti possano aderire ad associazioni professionali che attestano la qualità e la qualificazione professionale dei propri iscritti. Le associazioni A.N.A.C.I. e A.N.A.MM.I., a cui aderiscono i professionisti della GE.DA.CO. s.r.l., rientrano tra queste associazioni riconosciute.
Il Decreto del Ministero della Giustizia n. 140/2014 stabilisce i criteri e le modalità per la formazione iniziale e periodica degli amministratori di condominio. Prevede un corso di formazione iniziale di almeno 72 ore e un aggiornamento annuale di almeno 15 ore presso enti di formazione qualificati.
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